Country e Decorative Painting

Welcome Angel!

Visto che i gufi avevano avuto una brutta battuta d’arresto (ci siamo arenate alla diffficoltà  della sfumatura dell’alone della luna. Abbiamo impiegato circa un’ora e mezza per levarne le gambe), il proseguimento della realizzazione del quadretto è slittata quindi alla volta successiva.
A questo prolema  si sono aggiunte difficoltà delle “allieve” nel raggiungere il negozio, quindi alcune sono mancate, e altre si sono aggiunte.
Cosa fare allora? Per non andare avanti senza quelle che non c’erano, ho proposto un altro progettino, più veloce, da realizzare al massimo in un paio di lezioni…
Il progetto, di DimensioneArte, prevedeva di dipingere una simpatica angioletta country su una tavola di legno nodoso, impregnata con mordente per legno. Non avendo una tavola simile (e anche per limitare i costi del materiale) ho optato per una semplice sagoma ovale in compensato. Ed ho approfittato per abbinare alla realizzazione dell’angioletta l’apprendimento della tecnica dell’imitazione legno.

Ecco la partenza:

L’arrivo:

E i lavori delle mie “allieve”:

Per questo progetto avevo anche come “allieva” una bimba di 9 anni. Ci credete se vi dico che era la più attenta di tutte? A parte le normali difficoltà nel tenerla a freno nella carica del colore (a quale bambino non piace pasticciare mettendo un sacco di colore sul pennello? Ma dopo, che problema togliere gli eccessi! 😀 ), era la più attenta alle spiegazioni e alle indicazioni che davo, e non solo a lei, ma anche quando correggevo le altre lei ascoltava e faceva di conseguenza. E il suo lavoro non era peggiore degli altri, giudicate voi: è il primo in basso a sinistra!

Country e Decorative Painting

Per una bimba impaziente

Chissà perché da un po’ di tempo a questa parte i neonati vengono al mondo sempre in anticipo… e proprio per questo motivo, quando una mia conoscente mi ha commissionato un pensierino da portare ad una mamma che partoriva a fine gennaio, ho iniziato subito a darmi da fare.
Doveva essere proprio un pensierino per quando sarebbero andati a vedere la bimba, perché il regalo vero l’avevano già portato alla futura mamma in un’altra occasione.

Come volevasi dimostrare la bimba è nata l’altra notte,  e per fortuna, memore di esperienze precedenti,  io ero già pronta.

Benvenuta Rebecca!