Fra me e me · Schegge di vita · Senza categoria

Al nostro @Bruno, amico Cavaliere

L’altro ieri mi stupivo di non vedere il tuo commento sotto il mio ultimo post, eri curioso di scoprire cosa sarebbe uscito fuori da quel mucchio di jeans….poi, su fb, ho letto una notizia a cui non volevo credere, mi obbligavo a pensare di aver capito male…ma purtroppo non era così, purtroppo te ne sei andato, all’improvviso, zitto zitto, da un giorno all’altro 😔

Sei stato un fedele amico, sincero e gentile, a volte euforico, a volte malinconico… tutti noi sentiremo il vuoto della tua assenza.

Poco tempo fa, parlando di poesia mi dicesti: ” In questo mondo cinico e crudele, cosa ci resta se non la Poesia?”

ed è così che mi fa piacere salutarti, con questi pochi versi un po’ zoppicanti, ma dettati dal cuore

Ciao caro @Bruno, amico virtuale,
questa notizia sai, è così irreale!
Tu ci hai lasciato senza preavviso
cos’è successo così all’improvviso?

Già da quel giorno ormai così lontano
in cui tu t’affacciasti piano piano
nel mio angolino facesti capolino
e sempre sei rimasto lì vicino

Sotto ai miei post trovavo i tuoi commenti,
sempre pacati, gentili e intelligenti
a volte in prosa, a volte anche in poesia
e le tue rime in romanesco, che magia!

Grande cultura che giammai ostentavi
ma sempre con umiltà tu dispensavi
a noi, e ai tuoi ragazzi fortunati
che ora resteranno spaesati

Adesso in Paradiso vai a braccio
con la tua dolce Francesca sottobraccio
sono sicura che anche lì saprai
far apprezzare tutto ciò che sai

Ciao @Cavaliere dalla scintillante armatura,
corri lassù con la tua cavalcatura,
una bella persona, un gran maestro
colto, saggio e pieno d’estro

il tuo ricordo non si perderà,
nei cuori e nella “rete” per sempe rimarrà

Ti arrivi il mio saluto qui dalla collina
la tua amica @Penny “bella iffiorentina”

cucito creativo · L'Atelier di Smemorina · Senza categoria

Big bag!

No, non è un refuso, intendo proprio questo, una grande, grandissima borsa! Ecco cosa ho realizzato con tutti quei vecchi jeans.
Ho scelto e strappato tutti i prezzi necessari dai vari jeans, ho preparato la sagoma della borsa su una stoffa leggera e una volta scelta la composizione definitiva li ho cuciti sulla stoffa di base uno alla volta, soprammettendoli come da progetto (la foto del post precedente).

Una volta fatta la borsa, ho recuperato una vecchia federa colorata, e l’ho tagliata a misura. Poi ho realizzato una tasca interna con cerniera e una tasca colorata applicata sopra, separata in settori di varia misura.

Ho cucito tutto, inserendo anche i manici e il laccetto per la chiusura, ricavato da un cinturino. Da un vestito estivo ho tagliato via una balza a fiorellini e l’ho applicata al bordo della borsa…

ed ecco anche il dietro

E siccome il bottone in metallo era vuoto, nonostante fosse già piacevole ho voluto comunque personalizzarlo e l’ho riempito con un colore glitterato 3D a cui più ho passato sia una mano di smalto per unghie, vetrificando il tutto.

E adesso via, che altri due progetti sono già partiti in contemporanea!

cucito creativo · L'Atelier di Smemorina · Senza categoria

C’era una volta una gatta…

Un altro lavoro che mi è stato richiesto era per un regalo di compleanno, due fermaporta in stoffa a forma di gatto. Ho realizzato i due gatti con stoffe diverse, un po’ country. E siccome quello che conta sono i particolari , li ho abbelliti ognuno con un bel fiocco al collo. E come tocco finale, un campanellino legato alla coda ed un nastrino che dice ”casa, dolce casa”

Country e Decorative Painting · Pittura

Paesaggi

E’ una vita che non mi vedete, e ormai sapete che quando succede è perché sono immersa a realizzare cose. Il lavoro più impegnativo in questo periodo riguarda l’Atelier, infatti da un bel po’ mi sto dibattendo fra stoffa da tagliare (e da cucire), cerniere, gommapiuma ecc. Sto infatti rifacendo le fodere di un intero camper (due dinette, materasso del soppalco e tuuuuutte le tende). Menomale che la signora del negozio di stoffe, Santa Annamaria da Pontassieve, mi ha aiutato tantissimo nella pianificazione per il taglio della stoffa. Quando tutto sarà finito spero di riuscire a fare delle foto decenti e pubblicare il risultato di cotanto sforzo.
In mezzo a ciò, ho infilato un progetto di cucito, che vedrete appena avrò sistemato le foto, alcuni oggettini di San Valentino, e questi due lavori che vedrete qui sotto.

Antefatto

Due anni fa, quando ancora si poteva viaggiare, abbiamo fatto una settimana di vacanza a Pejo, nella casetta della mia amica Elena (quella del camper). Siamo arrivati là dopo millemila ore di macchina (ci siamo persi) alle 10 di sera. Trovare l’appartamento è stato un delirio, niente nome sul campanello, niente nome sulla porta….alla fine siamo andati per esclusione e abbiamo infilato la chiave nell’unico appartamento senza nome, fortuna ha voluto fosse quello.

Mi sono ripromessa che i futuri ospiti dell’appartamento sarebbero stati facilitati….mi è venuto in mente di fare una targetta col nome un po’ montanara, ed ecco cosa ho realizzato: un piccolo tagliere su cui ho dipinto le sue amate montagne e, finalmente, i cognomi!

Il colore non è proprio questo, è un gigio piùtenue, tendente al navy quello che viene chiamato French Grey

Quando l’ha messo su Facebook mi ha subito contattato una signora che mi ha chiesto se potevo realizzarne uno anche per lei, come regalo per la mamma, con il loro paese e il nome della loro casa…mi ha mandato questa foto stupenda

(ho inserito il mio logo ma la proprietà dell’immagine è della persona che me lha inviata di cui non pubblico il nome per rispetto della privacy)

Mi sono messa subito al lavoro e questo è il risultato

E la visuale dei laterali

Alla prossima!