Quattro chiacchiere

A proposito del terremoto

Questi giorni ho seguito le tragiche notizie che arrivano dall’Abruzzo. Una vera tragedia che ha colpito non solo l’Abruzzo, ma tutta l’Italia.
Anch’io, come tutti, sono rimasa sconvolta da questo avvenimento posso solo cercare di immaginare il dolore di queste persone che da un minuto all’altro hanno perso gli affetti più cari, e tutte le cose che avevano conquistato con i loro sacrifici. Spero che si sia imparato dagli errori degli avvenimenti precedenti, che queste persone non debbano stare anni nei prefabbricati perché c’è gente che specula anche sugli aiuti per la ricostruzione. Vorrei solo aggiungere una cosa: non riesco a sopportare i media
e la loro ipocrisia, che stanno sul posto non per dare aiuto ma per "stare sulla notizia". Fanno domande da terzo grado a queste povere persone sconvolte solo per fare audience, insistendo finché vengono sopraffatti dallo sconforto. Voglio vedere dove saranno tutti tra qualche mese,  quando ormai altre notizie avranno preso il posto di questa. Un applauso al Presidente Napolitano, che questa mattina a maltrattato i giornalisti che gli impedivano il passaggio mentre si recava in un campo di sfollati per portar loro un po’ di conforto.
Quattro chiacchiere

Un po’ di qua e un po’ di là

Piano piano sto cercando di aggiungere, spostare, modificare gli spazi di questo blog. Ultimamente, con l’aiuto dei tutorial del sito Silver Crystal, sto imparando a creare dei
piccoli lavoretti di grafica: foto riflesse, cornicine glitterate ecc. 
Spero cheriuscirò ad inserirle prima o poi, ancora sto sperimentando come funzionano le "funzioni" (ha, ha) di questo spazio. 
Quattro chiacchiere

Apriamo le porte!

Ebbene si, ho deciso di aprire un blog! Finora non avevo mai avuto il coraggio di farlo. Mi dicevo
che non avrei avuto molto da dire, la mia vita è normale, niente di avventuroso o fuori dagli
schemi.
Un blog è abbastanza impegnativo, quindi ho creato un sito "Girotondo di colori", dove ho scritto
molto di me, ho inserito le foto dei miei lavori ecc.
Adesso però mi sta un po’ stretto, perché con quello non posso "chiacchierare" con gli altri.
Io ho sempre lavorato al pubblico, prima come segretaria in Hotel e poi, dovendo ridurre
l’orario di lavoro, ho preso una macelleria con mio suocero, dove io lavoravo solo la mattina.
Quindi ho sempre "chiacchierato" a profusione.
Ora ho dovuto smettere di lavorare, e questo contatto con la gente un po’ mi manca.
Quindi mi sono decisa, o la va  o la spacca! Non so se durerà o no, vedremo.
Spero di non annoiarvi. Piano piano aggiungerò foto dei miei lavori, altri interventi  e spero di
ricevere commenti (educati, mi raccomando) e consigli da voi.