Saluti e auguri

Festa della donna

In questo giorno di festa vorrei fare un augurio a TUTTE le donne, che possano riuscire ad attraversare la propria vita lontano da soprusi, violenze e umiliazioni.
Spero che questa giornata non diventi una mera operazione commerciale, come ahimè molte feste stanno diventando, ma che sia un momento di riflessione su quello che siamo state, su quello che siamo e quello che saremo. Di quello che vogliamo per la nostra vita e su come fare per ottenerlo. Un augurio che nessuna di noi debba mai più scendere a compromessi, e che non sia obbligata a rischiare la propria vita per far valere i propri diritti di donna.
Notizie e politica

In Caso di Emergenza

DA INOLTRARE A TUTTI I VOSTRI CONTATTI

E’ UN SERVIZIO SOCIALMENTE UTILE PER IL SOCCORSO A PERSONA.
OGNI CONTATTO DEVE PROMUOVERE QUANTO SOTTO DESCRITTO CHE A LORO VOLTA LO INVIANO AI LORO CONTATTI.
(basta fare copia e incolla )

Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori non sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati nella rubrica.
Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l’idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d’urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency). E’ sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona che operatori delle ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare la definizione ICE1, I CE2, ICE3, etc….
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
E’ una buona idea ed è anche promossa dalle autorità preposte al soccorso.
Fate circolare la notizia in modo che questo comportamento diventi un’abitudine diffusa.
Protezione Civile Roma &nbs p; &nbs p;www.rnsroma.it

http://it.wikipedia.org/wiki/ICE_(In_Caso_di_Emergenza)
Poesie, frasi celebri, racconti

Aria

Aria

 

E’ primavera,

cammino ad occhi chiusi

e tu, delicata mi sfiori la faccia.

I pensieri piano piano si sciolgono

e la mente va, si perde beata.

 

Lieve trasporti il fresco profumo dei fiori d’estate,

alleata di leggiadre farfalle dai mille colori

che, con gratitudine, danzano per te.

 

Ti muovi leggera fra i rami d’autunno,

e ondeggi la foglia, e la posi sul prato;

e l’erba, muovendo i suoi fili,

ti accoglie con il suo quieto fruscìo.

 

Fredda lambisci e accarezzi la pelle.

Un brivido sale; è già inverno

e tu, fiera, fai sentire il tuo gelido abbraccio.

Il pettirosso ti chiama e tu, con il tuo fischio,

gli rispondi.

 

Aria, forza vitale di ogni creatura