Irene e Sabrina
Questo è il risultato finale. Che ne dite?
La matita
"Il bambino
guardava la nonna che stava scrivendo una lettera. A un certo punto, le
domandò:
“Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che
magari parla di me.”
La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al
nipote:
“E’ vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più
importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi
tu, quando sarai cresciuto.”
Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi
alcunché di speciale.
“Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella
mia vita!”
“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa
matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza, sarai
sempre una persona in pace con il mondo.
“Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai
dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi.
‘Dio’: ecco come chiamo questa mano! Egli deve condurti
sempre verso la Sua volontà.
“Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la
scrittura e usare il temperino. E’ un’azione che provoca una certa sofferenza
alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi
imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.
“Terza qualità: il tratto della matita ci permette di
usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un
comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante
per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
“Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella
matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina
racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro
di te.
“Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre
un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia:
di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.”
Paulo Coelho
L’invito della Follia
Voglia di…Panzanella!
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane casalingo (meglio se raffermo)
2 pomodori
1 cipolla rossa
1 cetriolo
2 coste di sedano
Basilico
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe
Mettete le fette di pane raffermo in una ciotola con dell’acqua e fatele
ammorbidire per 20 minuti circa, dopodichè strizzatele bene e
sbriciolatele in una insalatiera. Fate a fettine sottili la cipolla, il
sedano ed il cetriolo ed i pomodori in pezzi non troppo grandi. Unite le
verdure al pane e mescolate bene con le mani per fare insaporire.
Aggiungete olio sale e basilico e mescolate ancora. La panzanella deve
essere tenuta in frigorifero almeno per un’ora prima che possa essere
gustata al pieno della sua freschezza.





