Country e Decorative Painting

Irene e Sabrina

Nel mese di Giugno mio cugino è diventato papà, anzi babbo (come diciamo in Toscana), di due bellissime gemelline. E per festeggiare queste due meravigliose creature ho voluto fare qualcosa di speciale, proprio tutto fatto da me. Prendendo ispirazione da un progetto di una creativa locale "La Pecora Nera", ho disegnato, ritagliato nel legno, e infine dipinto, i loro nomi. Infine ho confezionato il tutto su due buste  che ho preparato con il cartoncino ondulato, rafia e tulle, nelle quali era inserito il regalo vero e proprio.
Questo è il risultato finale. Che ne dite?

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Poesie, frasi celebri, racconti

La matita

"Il bambino
guardava la nonna che stava scrivendo una lettera. A un certo punto, le
domandò:

“Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che
magari parla di me.”

La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al
nipote:

“E’ vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più
importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi
tu, quando sarai cresciuto.”

Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi
alcunché di speciale.

“Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella
mia vita!”

“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa
matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza, sarai
sempre una persona in pace con il mondo.

“Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai
dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi.

‘Dio’: ecco come chiamo questa mano! Egli deve condurti
sempre verso la Sua volontà.

“Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la
scrittura e usare il temperino. E’ un’azione che provoca una certa sofferenza
alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi
imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.

“Terza qualità: il tratto della matita ci permette di
usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un
comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante
per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.

“Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella
matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina
racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro
di te.

“Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre
un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia:
di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.”

Paulo Coelho

Tutti a tavola!

Voglia di…Panzanella!

Oggi che ho fatto l’insalata di riso, mi è venuta improvvisamente voglia di…Panzanella! So cosa pensate…no, decisamente non sono incinta! Però, forse complice questo tempo pazzerello e quest’aria frescolina, mi è balenata in mente questa ricetta. E a chi non è toscano come me, e non la conosce, consiglio di provarla.

Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane casalingo (meglio se raffermo)
2 pomodori
1 cipolla rossa
1 cetriolo
2 coste di sedano
Basilico
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe

Mettete le fette di pane raffermo in una ciotola con dell’acqua e fatele
ammorbidire per 20 minuti circa, dopodichè strizzatele bene e
sbriciolatele in una insalatiera. Fate a fettine sottili la cipolla, il
sedano ed il cetriolo ed i pomodori in pezzi non troppo grandi. Unite le
verdure al pane e mescolate bene con le mani per fare insaporire.
Aggiungete olio sale e basilico e mescolate ancora. La panzanella deve
essere tenuta in frigorifero almeno per un’ora prima che possa essere
gustata al pieno della sua freschezza.