Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria · W.I.P.

A.A.A. piccolo miracolo cercasi :-)

Stavo quasi per iniziare il terzo pezzo per il terrazzino  (il portaombrelli) quando mi hanno commissionato (menomale!) tre lavori piuttosto impegnativi. Il primo che affronterò è il restyling di questa lampada da tavolo, che dovrà diventare una abat-jour per il comodino della nuova camera.Lampada

Come vedete è messa piuttosto male. Ci sarà da rifare il cappello, l’impianto elettrico e anche la decorazione diversa della base.
Smontandola e rigirandomela un po’ fra le mani ho scoperto due cose.

Primo: non è nata come lampada ma si trattava di un vaso di porcellana inglese del 1967

Sotto vaso
Ho informato la committente che poteva avere un qualche valore, ma lei mi ha confermato che  l’aveva  raccolta dai rifiuti (anche lei è appassionata di recupero come me), e voleva procedere ugualmente a darle una nuova vita. Mi sono voluta lo stesso informare (per mia curiosità ma anche per ulteriore scrupolo) e al riguardo ho scoperto questo, che mi conferma che non avevo affatto  torto:

best ware
Secondo: è tutta percorsa da una incrinatura  a spirale che gira intorno al vaso dalla base fino a metà della pancia, il che da una parte mi consola, visto che nello stesso momento avevo anche letto che…

valutazioni

Appurato che il vaso -così com’è ridotto- non ha alcun valore, posso procedere senza rimpianti.
Ci sarà  bisogno di una bella stuccatura per saldare il danno, e non sarà possibile fare il foro in basso per l’uscita del filo per non rischiare di spaccare il vaso. Quindi dovrò fare una variante, della quale abbiamo già parlato con la committente e speriamo che sia fattibile.

Adesso vado a iniziare, se ne avrete voglia vedrete insieme a me come procede.

Andiam, andiam, andiamo a lavorar…… 🙂

Lavoretti di tecniche varie · Quattro chiacchiere · Senza categoria

Il brutto anatroccolo

Tanto tempo fa, quando ancora acquistavo basi grezze da lavorare (ormai non ne compro quasi più, campo di rendita attingendo da quelle accumulate negli anni nel famigerato baule), avevo consapevolmente comprato una lampada da tavolo orrenda. L’unica cosa che mi aveva spinto all’acquisto era stata la forma e la “granulosità” della base, e mi ero ripromessa di farne qualcosa.
Un po’ di tempo fa vidi all’Ikea una piantana con un paralume in tulle che sembrava il tutù di una ballerina.
L’altra settimana, cercando nel baule se avevo un vassoio in legno di una certa misura (una signora mi aveva richiesto un vassoio decorato) mi si è riproposta questa lampada. E in vista del mercatino “Dalle stalle alle stelle” mi venne il “lume” 😉 di farne una lampada puffosa, vaporosa per una cameretta da principessa. Mi assalì un formicolio alle mani e in un batter d’occhio era sul tavolo da lavoro alias tavolo da pranzo.

Curiosi di vedere la trasformazione?

Ecco qui:

Il brutto anatroccoloLampadaTulle1

 

La trasformazione

LampadaTulle2

Il cigno

LampadaTulle3

 

Per quanto riguarda i mercatini, gli ultimi due sono andati piuttosto maluccio. tanti complimenti e vendite quasi pari a zero. Al che quel geniaccio di Simone ha avuto una delle sue folgoranti idee: “Visto che quello che fai piace tanto a tutti ma nessuno lo compra, invece dei mercati potresti fare delle mostre. La gente verrebbe a vedere, due euro a biglietto, sarebbe come se tu avessi venduto tutto!”

Magari potrebbe funzionare….

Al prossimo post (il tempo di sistemare le foto) una carrellata prenatalizia.