Quattro chiacchiere · Schegge di vita

La nonna Abelarda

Mia mamma da sempre si interessa di politica (a differenza di me).

Tutto ciò che è informazione è il suo pane quotidiano e la sua linfa vitale. Guarda tutti i programmi di approfondimento: parte la mattina con Agorà, poi si sorbisce tutti i tg di tutte le reti (ma preferisce quello di rai3). Nel pomeriggio, quando c’è, non disdegna il Question Time, la domenica si fa una capatina all'”Arena” e la sera si va da “Otto e mezzo” a “Report”, da “L’ultima parola” a “L’infedele”.
Ma i suoi irrinunciabili sono “Ballarò” e “Servizio pubblico”. Non esiste che ne perda una puntata, quando la sua tv non prende  i canali per il poco segnale è una tragedia. Si deve rifare la scansione finché non tornano.
Inutile dire che, essendo una persona intelligente si fa le sue opinioni, e pure le espone con pittoresche espressioni prima, durante e dopo le varie puntate. Ieri sera, mentre eravamo tutti in salotto, passa in tv qualcosa riguardo il prima e dopo Internet, non so esattamente cosa perché nel frattempo stavo pure leggiucchiando il giornalino dei programmi tv.
Io dico: “Però non si stava male neanche prima di Internet, anzi per certi versi forse prima era meglio…”
E lei mi fa: “E perché?!??! Ma lo sai che se io sapessi usare Internet potrei esprimere tutte le mie opinioni e vedere cosa ne pensa la gente? Lì basta scrivere una frase e giù tutti commentano e dicono la loro idea su quell’argomento!”

Al che io le rispondo:” Allora perché non ti apri un blog? Ti aiuto io!”

E lei: “Un BLOB? E come si apre un BLOB?”

Vabbeh, il titolo è già pronto: “La Nonna Abelarda”.  Tremate gente.