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Regina della notte

L’altro giorno, mentre leggevo  questo post ho aperto un link ed ho ascoltato una bellissima aria di Mozart, la “Regina della notte”, dal Flauto magico. La trovo fantastica. Era tanto che non la sentivo, benché Mozart sia il compositore che preferisco in assoluto.  Mentre rientravo nella mia umile casetta (qui n.d.r. 🙂 ), pensando e ripensando mi è tornata in mente una versione remix che, quando avevo più o meno l’età dell’autrice di quel blog, faceva da sigla al programma “Proffimamente”.
Lo ricordate?  Peggio per voi, siete vecchi come me 😉

Insomma, per farla breve, questa versione era cantata da due ragazze norvegesi, dal nome Dollie De Luxe, ed era mixata con nientemeno che Satisfaction!
Io la adoro, spero che piaccia anche a voi.

Senza categoria · Teaser Tuesdays

Teaser Tusday #4

Per questo quarto appuntamento , voglio proporvi un libro divertente, a tratti davvero esilarante, nel quale mi sono riconosciuta. O meglio, nel quale ho riconosciuto il nostro Charlie…

  “Per quanto patetico possa sembrare, marley era diventato la mia anima gemella, il mio quasi alter ego, il mio amico. Era l’indisciplinato, recalcitrante, anticonformista, politicamente scorretto spirito libero che avevo sempre desiderato essere, se fossi stato abbastanza coraggioso, e indirettamente traevo gioia dal suo sfrenato brio. Per quanto complicata fosse diventata la vita, mi ricordava le sue semplici gioie. e nonostante le numerose richieste che mi rivolgeva, non i permetteva di dimenticare che la disobbedienza intenzionale a volte vale il suo prezzo. In un mondo pieno di padroni, lui era padrone di se stesso.”

John Grogan – “Io e Marley” – pag. 161

Poesie, frasi celebri, racconti · Quattro chiacchiere · Senza categoria

Il valore di un sorriso

Donare un sorriso rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante  ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno,
né così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia, dà sostegno nel lavoro
ed è segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco
rinnova il coraggio nelle prove e nella tristezza è medicina.
E se poi incontri chi non te lo offre sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso come colui che non sà darlo.

                                                                                                P. Faber

 

Senza categoria · Teaser Tuesdays

Teaser Tuesday #3

Un po’ in ritardo, ecco il mio brano:

“Combatti o fuggi. Come biologo, Tolland conosceva le trasformazioni fisiologiche che intervengono quando un organismo percepisce il pericolo. L’adrenalina invade la corteccia cerebrale, aumentando il ritmo cardiaco e ordinando al cervello di fare la scelta più antica e intuitiva: combattere o fuggire.L’istinto gli suggeriva di fuggire, ma la ragione gli diceva che era ancora legato a Norah Mangor, e che, comunque, non c’era nessun posto in cui rifugiarsi.

Dan Brown -La verità del ghiaccio –  pag. 51”

Figli · Quattro chiacchiere · Schegge di vita · Scuola · Senza categoria

Studiare in allegria!

Fra pochi giorni suonerà di nuovo la campanella, e al solo pensiero di cosa mi aspetta mi tremano le vene dei polsi…

Forse avrò scoperto l’acqua calda, ma penso che fare una cosa che ci piace dia sempre i risultati migliori.
Se uno parte col piede sbagliato, o ha le scarpe strette, o le scarpe non gli piacciono, percorrerà tutta la strada inciampando. Ed è quello che è successo e sta succedendo ai miei figli con la scuola. Percorsi scolastici  zoppicanti, trainati, strattonati e sospinti da me che stavo – e sto –  loro col fiato sul collo per portarli alla linea d’arrivo. Simone l’ha finalmente oltrepassata, con Gabry devo ancora tribolare un bel po’.
Nonostante in tutti questi anni sia stata più volte tentata di liberarmi della carota e servirmi sconsideratamente del bastone, ho notato che “si prendono più mosche col miele che con l’aceto”. La dimostrazione l’ho avuta spesso con Simone, soprattutto quando, per fargli piacere e imparare le tabelline, gliele cantavo con la musica delle sigle dei suoi cartoni animati preferiti. E, non dico che le ha imparate proprio tutte, ma la maggior parte sì. Qualche piccolo passo in avanti per interessare i ragazzi allo studio mi sembra che si stia facendo, i  libri di geografia si stanno via via arricchendo di curiosità sui luoghi, sui loro nomi e le loro particolarità, quelli di scienze con vari esperimenti;  e quelli di storia? Fermi. Spero sempre che un giorno non lontano (ma, ahimé, troppo tardi per noi),  le case editrici riescano a realizzare dei testi di storia a fumetti (su Topolino per un periodo erano stati pubblicati racconti che ricostruivano fatti storici, ricordate?). Allora per quel che possiamo organizziamoci da noi…
Quest’anno Gabriele farà la terza media, e il programma di geografia prevede gli Stati Extraeuropei. Ho recuperato questo piccolo video che fu capace di far memorizzare a Simone (cosa che ha del miracoloso) tutti e 50 gli Stati Uniti d’America, capitali comprese. Funzionerà per due volte consecutive? Chissà, tentar non nuoce.

Ma ditemi: studiare così non sarebbe più divertente?

Baton Rouge, Lousiana, Indianapolis, Indiana, e Columbus capitale dell’Ohio; c’è Montgomery, Alabama, sud di Helena, Montana; poi c’è Denver, Colorado, sotto Boise, Idahoho.

Austin nel Texas, poi si va a nord, nel massachusetts,  e Boston, ad Albany, New York; Tallahassee, Florida, e Washington, D.C., Santa Fe nel Mexico, e Nashville, Tennessee.

Elvis da quelle parti ci capitava spesso!

Trenton nel New Jersey e al nord di Jefferson, Missouri, poi c’è Richmond, Virginia, e nel Sud Dakota Pierre; Harrisburg in Pennsylvenia ed Augusta su nel Maine, poi c’è Providence, Rhode Island, presso a Dover, Delaware.

Concord, New Hampshire, in gita si va, a Montpelier, lì nel Vermont; Hartford Connecticut, in autunno ha bei color, o nel Kansas c’è Topeka, e in Minnesota c’è St. Paul!

Juneau in Alaska poi c’è Lincoln nel Nebraska, e c’è Raleigh nella cara Carolina del Nord, Madison, Wisconsin, ed Olympia in Washington, Phoenix, Arizona, e Lansing, Michigan.

Ecco Honolulu, felici Hawaii, Jackson, Mississippi, e Springfield, Illinois; Sud Carolina con Columbia molto chic,  Annapolis nel Maryland sulla baia Chesapeak!

Ci fanno una meravigliosa zuppa di pesce!

Cheyenne è nel Wyoming e si vive molto bene, a Salt Lake City nello Utah, dove i bufali ci son; Atlanta nella Georgia, poi c’è Bismarck, nord Dakota, si sta bene a Francoforte nel Kentucky e giù di lì.

Salem in Oregon, da lì si va, Little Rock in Arkansas, Iowa ha Des Moines; Sacramento, California, e Oklahoma ha la sua city, Charleston, Virginia, e Nevada, Carson City!

Le capitali d’America!