Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria

Il Natale è alle porte!

Forse non ci avete ancora fatto caso ma mancano molto meno dei fatidici 100 giorni a Natale. E’ vero che ancora non c’è traccia di pandori e panettoni in tv ma per me, che devo preparare in vista delle  dimostrazioni e del mercatino di novembre, siamo già in inverno inoltrato. E quindi ora sotto a chi tocca, finito lo specchio  sono già  immersa in feltro e brillantini, nastri e nastrini. Qui c’è già chi cerca le cose e non le trova, sepolte sotto muschio e neve finta….e se per tutti gli altri è “Bianco Natal” qui da noi  è quel periodo nero in cui trovare un paio di cazini uguali e un paio di pantaloni stirati è pura utopia 🙂

Ma non dispero, un giorno o l’altro, in questa vita o in un’altra, avrò  finalmente un mia Craft-Room. Forse. Chissà. Perché mettere limiti alla provvidenza?

Ci vediamo al prossimo post con qualche anteprima .

Stay tuned!

 

 

Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria · W.I.P.

W.I.P.: Specchio, specchio delle mie brame…finito

Anche lo specchio  è finito. In verità pensavo di doverci lavorare molto di più, ma quando ho fatto questo passaggio mi piaceva talmente che avevo paura di rovinarlo a metterci anche la foglia oro, così ho mandato le foto alla committente, che  è rimasta molto soddisfatta di questo risultato e ha deciso di fermarsi così, un po’ meno appariscente ma di sicuro molto molto elegante.

Dopo aver dipinto la base con quel colore rosso fegato che avevo ottenuto, ho passato una mano di vernice finale opaca, proprio perché volevo accentuare il contrasto fra l’opacità del fondo e la brillantezza della lavorazione di finitura.

Una volta essiccata, ho passato con un pennello un po’ rovinato  e rigorosamente asciutto, una velatura effetto mettalico rame (Bagliori metallici rame di To-Do), facendo in modo che soprattutto sui fregi il bagliore metallico si depositasse solo sulle sporgenze facendo un bel gioco di luci e ombre.

Ecco qua il fregio centrale (e vi garantisco che le foto non rendono giustizia):

specchio5

E uno dei due fregi laterali:

specchio6

 

Alla prossima!

 

Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria · W.I.P.

W.I.P.: Specchio, specchio delle mie brame…

Il secondo lavoro che mi è stato affidato è il recupero di questa specchiera che in origine doveva essere poggiata sopra un comò.

specchio1
(Scusate la foto “di spalle” ma pesava da morire e ormai l’avevo messa così per proteggere lo specchio…)

Uniche direttive: un fondo parzialmente visibile in una tonalità di rosso e un risultato finale che sia molto molto appariscente.
Oooooochèi!
Visto che con la lampada sono andata per le calende greche, questa sto cercando di farla veloce.
Ecco i primi passaggi:

– Prima di tutto smontato lo specchio. Poi ho fatto saltare la vernice screpolata e mi sono accorta che i fregi sono di plastica anziché di legno. Ma questo non mi fermerà! 😉
Ho scartavetrato il tutto e mi sono messa all’opera.

specchio2

-Ho dato due mani di acrilico gessoso e vi dirò,  fosse stato per me l’avrei lasciata così; bianca era stupenda 😊

specchio3

-Dopo il fondo, due mani di colore di base. Ho mischiato tre colori (Linea Fleur di To-Do, colori  Yellow Ochre (2 parti), English Maroon (2 parti), Porto Red (1 parte), con i quali ho creato questo rosso fegato…un po’ scuro forse, ma ho in serbo un asso nella manica per schiarirlo…

specchio4

Il passo successivo sarà l’appariscenza!! 😉

 

Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria · W.I.P.

A.A.A. Piccolo miracolo….fatto!

Finalmente anche questo progetto è giunto al termine. E’ stato più faticoso del previsto, anche per i vari contrattempi che si sono verificati durante le varie fasi della lavorazione, ma soprattutto per colpa mia, perché non mi accontento, perchè se dico che deve essere così, deve essere così! Ecco.

Sono molto orgogliosa del risultato,  tutta rifatta di sana pianta, dall’impianto elettrico al paralume, che ho creato integralmente. Tutto l’insieme  è armonico ed elegante, e intonato all’ambiente in cui sarà collocato. L’ho consegnata ieri sera, ed ho avuto grande soddisfazione perché è piaciuta oltre ogni previsione.

Ecco dunque, senza altri indugi questo “piccolo miracolo”.

lampada1

particolari

 

abat-jourprimadopo

E quando ho chiesto a mia sorella cosa ne pensava mi ha risposto: “E’ bellissima….è venuta a prova di Cavaliereerrante!”

E voi? Che ne dite?

Quattro chiacchiere · Ridiamoci su · Senza categoria

La Polverosa

 

Quando Simone comprò questa moto e ne innamorai subito.
E quando vidi come si chiamava (eh, si, ha un nome) ne rimasi stregata: “La Polverosa”.

La Polverosa
Quale nome più indicato per una come me? Decisi che un giorno avrei provato a guidarla.
E l’occasione si è finalmente presentata quando a primavera, dopo alcuni anni di onorevole servizio, per prendere la patente superiore Simone ha dovuto  passare ad un  modello più potente. Potevo forse lasciarla uscire dalla nostra famiglia? No, non potevo….in preda ad un attacco di crisi di mezz’età  gli ho detto che se me la lasciava provare per qualche mese e  fossi stata ancora in grado di portarla gliel’avrei comprata io.

Ho fatti già diversi giretti nei dintorni a ieri è stato il “battesimo della strada”.

Avevamo deciso di andare a trovare degli amici che sono in vacanza a Pietramala, mezza montagna, 903 mt.  s.l.m. e ci siamo organizzati per andarci in moto. Maurizio davanti con la sua, io dietro con “La Polverosa”. Ovviamente tutto all’insaputa della Nonna Abelarda, che se lo avesse anche minimamente immaginato sarebbe stata sulla corda per tutto il pomeriggio.
Abbiamo fatto un totale di 130 km in gran parte di curve e tornanti, che per una prima uscita mi sembra un tirocinio niente male. Risultato: un po’ lenta e un paio di incertezze ma nel complesso me la sono cavata alla grande, e ci sto prendendo gusto! E, contrariamente alle previsioni oggi non ho né torcicollo e né dolori di alcun genere.
Volete un consiglio? Se vi sentite un po’ spenti e…vecchi, prendetevi una moto. A me funziona come macchina del tempo, appena salgo in sella mi sembra di avere di nuovo diciott’anni.

E, come potete immaginare, a coronare la bella giornata non poteva mancare la battuta di Maurizio; quando Simone ha chiamato per chiederci se era andato tutto bene gli ha risposto: “Benissimo! S’andava così piano che quando siamo passati davanti all’autovelox ci hanno rimesso due punti sulla patente!”

HA, HA, HA 😦  Simpaaaaticooo!