Country e Decorative Painting · Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria

W.I.P.: …se c’è il sole o il solicello…

Ebbene sì, è proprio un sole. Visto che ho deciso di fare un tutorial su questo lavoro (che è senz’altro il mio primo lavoro “in grande scala”), mi limito a farvi vedere il risultato finale senza i passaggi intermedi, che metterò in una pagina apposita.

La signora che me l’aveva ordinato è stata così carina da inviarmi una foto del pannello messo “a dimora” , eh, sì, perché questo sole non era un sole a sé stante ma doveva essere poi montato su un pannello per……

…chiudere un caminetto!

Sole2Sole3

E alla nostra  amica Silvia, che per prima ha indovinato cos’era l’oggetto misterioso, spetta un premio ancorché “virtuale” 😉

 

Grillo1

Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria · W.I.P.

W.I.P.: Indovina indovinello…

1

 

…a cosa serviranno mai questi numerosi pezzi di legno  alacremente tagliati da me medesima e dal  mio fido traforo elettrico che stava quasi per cavarmi un occhio per la rottura del seghetto? 

Sono i pezzi di un progetto che i hanno commissionato, un work in progress  che per la verità è già quasi in dirittura di arrivo e di cui poi farò un tutorial.

Chi vuol tentare di indovinare di che si tratta?  Nessuna scimmietta curiosa in giro? 
Magari poi  vi do un aiutino… 

 

 

Senza categoria · W.I.P.

W.I.P. La scatola del tè

Le confezioni di tè nell’ armadietto di cucina sono sempre in aumento; non lo prendiamo spessissimo, ma quando lo facciamo, ognuno ha la sua preferenza: chi lo vuole alla pesca, chi ai frutti rossi, poi c’è quello verde (mio) e quello normale deteinato per la mamma, perché fa bene qui e lì. Insomma le scatoline aumentano e lo spazio manca. Allora un po’ di tempo fa pensai di acquistare una scatola in legno con i divisori, dipingerla e tenerla sul marmo di cucina.

Finalmente trovai questa sul catalogo “Introvabili”

Era l’ideale. Sottile abbastanza da non occupare troppo spazio e sufficiente per almeno 6 tipi di tè, poi i vari avanzi li avrei potuti tenere tutti raggruppati in una sola scatolina. Affare fatto, la compro!

L’affare l’hanno fatto loro….come tutte le cose dei vari cataloghi di oggettistica varia per la casa, sono fatte dai cinesi.

Non per essere razzista, ma che le cose fatte dai cinesi sono tirate via  è un dato di fatto. Ed è anche ovvio che sia così. Se a uno gli paghi un euro al giorno per lavorare, non è che poi ci mette la cura e l’attenzione e la passione dell’artigiano Made in Italy. Come ho potuto mai pensare che in questo caso potesse essere diverso? Il fermo centrale bloccava le bustine e la parte retrostante, troppo bassa, le faceva cadere  dietro mentre si apriva la ribaltina. Per non parlare della qualità del legno (il lato destro della rialtina era tagliato storto, c’era una fessura che ci poteva passare un topo in corsa…) e della decorazione, che vista da vicino faceva diventare i capelli dritti e rigidi come le schegge che spuntavano qua e là da quella scatolina. Una rabbia….
Decisi che l’avrei smontata pezzo per pezzo e cercare di recuperare il tutto nel miglior modo possibile. Tanto, peggio di così…

Ho sfilato i perni  laterali, ho scollato i  tre fermi che bloccavano l’antina (e pure le bustine!), ho chiuso la fessura laterale (mi spiace per il topo, sarà per un’altra volta…) e ho dato una poderosa passata di carta vetrata.
Ohhhhh, ora si che si ragiona!   Vediamo….come potrei farla…. ma sì, shabby chic in colori che si intonino al marmo della cucina, con fiori a decorative painting. La scrittta mi piace, quindi la ricalco e poi la riporto sul davanti della ribaltina.

Eccola dopo il primo passaggio di colore.

E qui dopo il secondo colore.

Dopo la scartatura.

Adesso riporto la scritta…..

Ok, il resto è da fare….intanto che aspettate prendetevi un tè