Saluti e auguri · Senza categoria

AUGURI MAMME!

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(Foto dal web)

Mi ha molto colpito questa storia di amore materno che risale al 1996, ma che ho letto solo recentemente.
Scarlett, una gatta che viveva in un garage insieme ai suoi cuccioli fu messa a dura prova quando in quel garage divampò un incendio. Mentre i vigili del fuoco cercavano di domarlo lei si gettò fra le fiamme per cinque volte, portando fuori i suoi cuccioli uno ad uno. Solo quando tutti furono in salvo, e quando ormai i suoi occhi erano ridotti a vesciche, svenne stremata. Ci vollero tre mesi di terapia intensiva per farla guarire.

Brava Scarlett, Mamma con la M maiuscola.

Scarlett
(Foto dal web)
Figli · Quattro chiacchiere · Senza categoria

La battaglia col drago

Oggi mi va di infondere un po’ di coraggio e di autostima ai nostri ragazzi, adolescenti alle prese con dubbi e paure, senso di inadeguatezza, sbalzi di umore dovuti sì agli ormoni ma anche all’alternarsi di  successi e delusioni della vita. Soprattutto a quelli che subiscono angherie e soprusi a scuola o nel gruppo di amici che frequentano.
Leggete questa piccola filastrocca, vedrete che troverete il coraggio di affrontare i vari  “draghi” che vi si pareranno davanti.
In bocca al…drago, ragazzi!

FILASTROCCA DELLA BATTAGLIA COL DRAGO

Tu  non guardarlo, fai finta di niente
quello è qualcosa di più di un serpente
lui ti ha già visto, ora ti aspetta
fagli vedere che non hai fretta

Guardati intorno nel tuo paesaggio
il sole cala in un rosso tramonto
cerca il colore del tuo coraggio
finché nel cuore ti sentirai pronto

Quando saprai che se ora cominci
non è per niente sicuro che vinci
ma il sole brilla sui prati verdi
non è nemmeno sicuro che perdi

Quando saprai che dovunque tu vada
troverai draghi sulla tua strada
e che quel drago si deve spostare
perché per crescere devi passare.

Bruno Tognolini

Schegge di vita

La grinta dei più piccoli

Vedendo quest’immagine, mi è scappato un sorriso. E mi sono subito balzate davanti agli occhi le migliaia di scaramucce dei miei figli, soprattutto di qualche anno fa.

All’angolo destro: Simone, oggi diciottenne, un metro e settantacinque per settanta chili di  pura  forza muscolare alimentata  dalla classica  insofferenza degli adolescenti, condita con un misto di mania di persecuzione, ed ironia al limite della presa per i fondelli.

All’angolo sinistro: Gabriele, 6 anni di meno, 30 centimetri di meno e pure 40 chili di meno rispetto al fratello. Ma addominali da paura e agilità da cavalletta. E grinta. Grinta a quintali.
Nonostante la differenza di età, di peso e di misura, che allora come oggi era evidente, non ha mai retrocesso di un passo. Già da piccolo intendeva farsi le proprie ragioni, e se necessario,  si scagliava senza pensarci un attimo contro il fratello che lo sovrastava, senza curarsi delle conseguenze, che arrivavano eccome. Io ovviamente poi dovevo raccogliere i cocci.
Ma nonostante ciò sono fiera di lui, perché ha il coraggio i difendere le proprie idee, anche quando nel confronto parte svantaggiato. E mi ha insegnato che bisogna sempre dire ciò che pensiamo. A qualsiasi costo.

p.s.  Simone ha altrettante qualità, valori e buoni sentimenti (ma non capisco perché riesce a camuffarle benissimo).