Fra me e me · Piccoli inconvenienti quotidiani · Quattro chiacchiere · Ridiamoci su · Senza categoria

Arrrgghhhhh!

L'urlo

Fin da bambina sono stata un maschiaccio.  Smontavo le bambole per vedere com’erano fatte dentro, a sei anni stavo fuggendo da scuola per una lite con una compagna, a sette ho rotto un dente a mio cugino (se l’era meritato però), a dieci volevo andare a cavallo, a diciotto l’ho fatto. Col primo stipendio  mi sono comprata una moto da Enduro ( come questa), quando è stato il mio turno ho partorito in due ore con quattro lamenti, insomma una “dura”.  Non mi sono mai piaciute le cose leziose, vestiti, trucchi, trine e merletti non hanno mai fatto per me.

Da quando ho perso tutti quei chili però, devo dire che qualcosa è cambiato. Mi piace di più vestirmi, ho ricominciato a portare la borsa (da “grassa” mi ingoffava e non riuscivo a sopportarla), mi curo di più. E i segreti del make up stanno iniziando a incuriosirmi.

Oggi poi è successa una cosa inquietante: ero a camminare, e nonostante il vento freddo e il mal di gola non ho tirato su il cappuccio della felpa perché (essendo verde prato) non s’intonava col resto….

Arrrrgggghhh!!!!

 Aiutatemi!! Dopo 46 anni di onorata carriera da maschiaccio,  mi starò mica trasformando in UNA DONNA?!??!?!?!

Lavoretti di tecniche varie · Pittura · Senza categoria · W.I.P.

W.I.P: “Anemone” 4^ step (finito!)

Sono un po’ in ritardo, lo so. Avevo promesso che sarebbe stato finito ieri l’altro, ma è stata una di quelle giornate in cui  si hanno tante di quelle cose da finire che si ha  l’impressione che sia  ormai già troppo tardi per fare qualsiasi cosa,  e poi  diventa tardi davvero e si è girato e rigirato per casa senza compicciare niente di buono. Ieri però non mi sono fatta fregare da questa sensazione e mi sono detta che, “o dente o ganascia” questo quadro doveva essere finito. E così mi sono messa di buzzo buono e il pistillo ha cominciato a prendere forma. Alla fine una bella mano di spray trasparente per far risaltare i colori e via, ecco qua il mio anemone finito.

Anemone-Step4

A voi l’ardua sentenza! Siate buoni, se potete… 🙂

Fra me e me · Quattro chiacchiere · Senza categoria

Le battaglie degli altri

200703131552mendicante

Mi è successa una cosa tempo fa che mi ha lasciato un po’ perplessa, e anche un po’ delusa di me stessa. Mi rifrulla in mente ogni tanto e non trovo una risposta.

Dovevo andare in centro a comprare un libro. Nel sottopassaggio c’era una mendicante con due bambini piccoli nel passeggino. Dietro di me una signora con il nipotino a piedi. La mendicante ci ha chiesto l’elemosina. Pensai che non avrebbe dovuto mendicare con i bambini, e prima che potessi fare o dire qualsiasi cosa (non so esattamente cosa) la signora dietro a me la apostrofò dicendole: “Ma perché li hai fatti allora quei bambini?” E parlando fra sé a voce alta: “Siamo pieni di questa gente, io non ne posso più!”. Mi sono vergognata per lei, per la sua maleducazione. Mi ha fatto pena la mendicante che si è dovuta giustificare dicendo che erano gemelli. Non ho avuto il coraggio di difenderla dagli insulti di quella donna. Poi ho pensato che non doveva però tenere i bambini in quel sottopassaggio a mendicare, e che lo faceva per impietosire la gente, e che avrei dovuto avvertire qualcuno del suo sfruttamento dei minori. Poco più in là c’erano tre vigili urbani a piedi, volevo avvertirli. Ma mentre passavano non ho avuto il coraggio di dire niente, pensavo che forse quei bambini la sera avrebbero mangiato se la madre riusciva a racimolare qualcosa. Perché tutte queste contraddizioni? Perché  non sono riuscita a schierarmi con i più deboli? Mi sono vergognata di me, della mia insicurezza e del non sapere mai qual’è la cosa giusta da fare in questi casi… perchè non ho  la forza di combattere  le battaglie degli altri?