Senza categoria · Teaser Tuesdays

Teaser Tuesday #6

Dopo due settimane in leggerezza, per questo appuntamento torniamo un po’ più seri.
Il libro che ho scelto per il Teaser di questa settimana è questo:

 

“La vita riprese il suo corso. Avevo smesso di pensare a mio marito. Ero tornata ad essere un’adolescente come le altre. Due o tre mesi dopo, accompagnai la nonna a Chitrakoot, in occasione del Katma Dham. E’ una grande festa che ha luogo una volta al mese, nelle notti senza luna. In quell’occasione migliaia di pellegrini si radunano per purificarsi nell’acqua del fiume. Dai era l’unica ad osservare i rituali religiosi. Faceva ogni giorno la puja, la preghiera agli dèi indù, e quando aveva finito si tracciava sulla fronte un punto con la pasta di sandalo.”

Sampat Pal – Con il sari rosa – pag. 30 “

Schegge di vita · Senza categoria

Il primo libro non si scorda mai

Il primo libro è un po’ come il primo amore: per quanti tu ne possa avere nella tua vita, anche di più belli, di più importanti, di più profondi, quello non lo scorderai mai. Magari lo accantonerai in un angolino del cuore e della mente, convinto che non ci sia più, ma lì resta e quando meno te lo aspetti, un piccolo ricordo riaffiora. Perché in fondo è quello che ti ha dato la prima emozione, ti ha fatto conoscere un mondo nuovo.

Il mio primo libro in realtà non era mio, era di mia sorella. Un libro enorme, 258 pagine, che per una ragazzina di una decina d’anni erano un’infinità. Mia sorella, che di anni ne aveva 14, lo spolverò in una settimana, e la cosa mi incuriosì a tal punto che decisi di leggerlo anch’io.

Il libro era questo:

Una famiglia di città  trascorre una vacanza nell’Isola dei gabbiani.  Le avventure non mancano e il mare, la natura selvaggia e gli abitanti dell’isola conquistano subito tutta
la famiglia.

Il libro mi piacque a tal punto che anch’io lo lessi in quattro e quattr’otto, e chissà, forse è merito suo se mi sono appassionata alla lettura.

Forse da grande LOL riuscirò anche ad innamorarmi  dei grandi classici, per ora mi accontento della narrativa “leggera”…

Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria · W.I.P.

Cosa ne uscirà?

Giorni fa, al cassonetto  mio rivenditore di fiducia, ho trovato questi:

4 fantastici cassetti seminuovi! Ma come si fa –dico io- a disfarsi di un simile tesoro!
Immediatamente, manco a dirlo, me ne sono appropriata e ho subito  vagliato le loro potenzialità. Cosa mai potrei cavarne fuori? Qualche ideuzza ce l’ho, ma non vi svelo il segreto. Vedrete quando (e se) saranno presentabili.

p.s. ma non potevano almeno lasciarmi anche la cassettiera?
Vabbè, diciamo che così la sfida è più stimolante, devo proprio cambiarne la destinazione d’uso!

Quattro chiacchiere · Schegge di vita · Senza categoria

L’ombra delle cinque

Chissà come mai quando sto a dieta mi torna sempre in mente un episodio successo diversi anni fa. Eravamo al mare, mia sorella Daniela, io, i nostri figli (Simone e Gabriele i miei, Gregorio e Ylenia i suoi). I mariti  si erano offerti volontari per rimanere a casa a lavorare (la vera vacanza l’hanno fatta loro in fondo, non credete?), anche perché per ognuno che spende ce ne vuole uno che guadagna 🙂

Erano circa le cinque del pomeriggio e tirava un po’ di venticello. Stavamo passeggiando in cerca dei soliti sassi da raccogliere sul bagnasciuga. Ad un tratto mi alzo e, girandomi per non farmi spettinare dal vento, mi trovai ad essere controsole.

“Certo che però la mia ombra delle cinque è proprio una strafiga !”  fu l’esclamazione che mi uscì più dal cuore che dalla bocca. Guardando quell’ombra, alta, slanciata, con le gambe  affusolate ed i fianchi sagomati ma ben proporzionati, sono stata invidiosa.
Ecco, vorrei essere fatta come la mia ombra delle cinque.
Sono pazza? Beh, però, se l’aveste vista….

Senza categoria · Teaser Tuesdays

Teaser Tuesday #5

Per questo quinto appuntamento voglio stupirvi con una chicca; da brava toscana non potevo esimermi dal farvi leggere alcune perle da questo dizionario.

 ” – Obbè!:  Escl. Esprime meraviglia, stupore, sconcerto. “Obbè!? O che banda l’è codésta?”  Ma… cosa mi stai    raccontando?

L’è maiala!:  Espressione di uso quotidiano che definisce una situazione complessa e molto problematica, di difficile risoluzione. “E ora  hóme si fa? – Uhmm, l’è maiala”, E adesso come facciamo? – Non ne ho la minima idea.

O che c’ha’ sempre i’foho a i’ culo: Trad.  Sarà mai possibile che tu vada sempre di fretta; delle persone che sono sempre di corsa, che mostrano una grande impazienza per fare qualcosa o andare da qualche parte.

–  O pé’ via dicché: Trad. Per quale motivo, per quale ragione; pronunciato anche O pé’via dicchéne.

‘Un son miha di Fucecchio: ( sono mica…) Per quanto si intuisce dall’enunciato, sembrerebbe che gli abitanti di Fucecchio non siano esattamente quello a cui vorremmo  essere paragonati.

Va’ a pigliàttelo’n tasca! / culo!: (va a pigliarlo in…/nel.. ) Volg. Trad. Vaffanculo; la versione con ‘tasca’ risulta, ovviamente, molto meno volgare; mentre l’altra nella volgarità ci sprofonda dentro.

Stefano Rosi Galli – Vohabolario del Vernaholo Fiorentino e del Dialetto Toscano di ieri e di oggi – da varie pagg.”