Piccoli inconvenienti quotidiani · Quattro chiacchiere

Cookies…non capisco, ma mi adeguo

Immagine da: www.abcinteractive.it
Immagine da: http://www.abcinteractive.it

Che già di per sé, detta così, non mi piace. E non mi piace perché di solito prima di adeguarmi voglio capire bene. Ma stavolta non ho tempo, né testa, per capire.
In questo periodo di congiuntura la vita vera sta prendendo prepotentemente il sopravvento sul “paese dei balocchi” e purtroppo la carta “Imprevisti” esce sempre più spesso di quella delle “probabilità”.
Ecco perché oramai il pc lo accedo così raramente che non appena apro la pagina dei blog che seguo mi appare una lista interminabile di nuovi post, e mi prende lo sconforto per essere così assente…
Ed ecco perché i lavori che ho iniziato e che devo terminare assolutamente alla svelta (prima che la ragazza che me li ha commisisonati partorisca) invece stentano e arrancano….
Ed ecco perché quando ho visto oggi questa cosa dei cookies mi è preso un coccolone….
In ogni caso, per non saper né leggere e né scrivere, intanto che aspettiamo che WordPress ci metta una pezza, mi adeguo inserendo nella mia sidebar l’informativa sulla privacy.
Privacy che tanto, cookies o non cookies, viene violata ad ogni piè sospinto….è un po’ come coprirsi con una  coperta corta,  se ti copri la testa, ti scopri i piedi 😉

Lavoretti di tecniche varie

Pronti, attenti, Via!

Partiti!

Il mio primo incarico di cucito creativo è stato una borsettina per una bimba. La mamma aveva visto il progetto su una rivista e dopo avere scelto insieme le stoffe più adatte per realizzarlo ho iniziato la lavorazione. La descrizione era così ingarbugliata (forse anche per la mia inesperienza) che alla fine ho proceduto “a occhio”, basandomi più sulle fotografie e sulla logica che non sulla spiegazione dei passaggi. Il mio tocco personale sulle rifiniture e…voilà, il gioco è fatto. Sia alla mamma che alla bimba è piaciuta tantissimo.
Borsetta1

Borsetta2

Poi è stata la volta di modificare il paracolpi per un bimbo che deve nascere, la mamma voleva dargli un tocco di colore con dei bottoni fasciati con stoffe (tutte diverse) dalla fantasia tenue e delicata. Ovviamente, per scurezza, i bottoni saranno rimossi non appena il bimbo inizierà a curiosare con le manine.

Paracolpi1 Paracolpi2

Ho voluto aggiungere anche dei nastrini, sempre nelle stesse stoffe dei bottoni.
Ed un mio piccolo regalino, un uccellino da appendere realizzato con gli avanzi della stoffa.

Uccellino

Fra me e me · Lavoretti di tecniche varie · Quattro chiacchiere · W.I.P.

Adesso basta! (ma chi ci crede? ;-) )

Ero ferma, immobile sulle mie posizioni: non mi farò coinvolgere da altre passioni. Non posso certo aggiungere altro materiale a quello che ho, che già  basterebbe per quattro generazioni di hobbysti. Bauli, credenze, librerie…addirittura il vecchio fasciatoio dei ragazzi sono già da tempo immemorabile adibiti a contenitori di legno, colori, colle e trafori, feltro perline e paste modellabili, …no, no, non si può. Giurin giurello, devo resistere!

E invece  è bastato che mi facessero rischiesta di un paio di oggetti ed ecco che la molla è scattata, sono ufficialmente vittima del “cucito creativo”.

E già stoffe e merletti si stanno impossessando di alcuni angoli della casa.

Il Santo prima o poi farà una visita dall’avvocato, me lo sento….forse lo ha frenato il fatto che  almeno ora (dopo aver “soppresso” la passione per la grafica digitale) sono in pari con i panni da stirare 😀

Presto vedrete cosa sto combinando…

Piccoli inconvenienti quotidiani · Quattro chiacchiere · Schegge di vita

Una vacanza….stile Fantozzi!

(Foto da: cinema.nanopress.it)

Ebbene sì, lo dicevo prima di partire che questa vacanza non stava iniziando  nel modo giusto, e anche se speravo che si raddrizzasse, purtroppo quel che comincia male….finisce peggio!
Avevamo programmato questi pochi giorni a Parigi organizzando in modo che l’assenza di Maurizio dal negozio non coincidesse con i giorni precedenti alla Pasqua. Per questo motivo avevamo organizzato la partenza il 5, giorno di Pasqua e il rientro il 9 Aprile.
Eravamo già stati a Parigi cinque anni fa, ma non avevamo potuto vedere tutto a causa del poco tempo a disposizione, così ci eravamo ripromessi di tornarci per vedere quel che ci era rimasto da vedere.
Il pre-partenza si complica con un ricovero d’urgenza della Nonna Abelarda* che, altruista com’è, prima di acconsentire a farsi portare in ospedale ha voluto un giuramento formale che saremmo partiti ugualmente, se non giuravo non si faceva portare via 😀
Arriviamo a Parigi  in uno stato d’animo non ottimale, già stanchi e preoccupati, ma decidiamo di trascorrere questi 4 giorni di “vacanza” cercando di stare più sereni possibile e di gustarci le bellezze e il fascino di questa stupenda città. Diciamo che ce la facciamo, anche grazie al tempo che è stato sempre bello e soleggiato.
Ma la nuvoletta di Fantozzi è in agguato e ci regala  la perdita da parte mia dell’abbonamento della metropolitana, 35 euro sprecati 😦  (e grandiosa figura di m…con Maurizio, visto che continuavo a dire A LUI: “Oh, stai attento a non perdere il biglietto, non perdere la carta musei, ecc. ecc. ecc…..)”
Poi la nuvoletta comincia a farsi più nera e ci elargisce un bello sciopero dei controllori di volo di tutta la Francia, con annullamento di tutti i voli a corto raggio – compreso il nostro- proprio nel giorno della nostra partenza, e udite udite, nessun altro volo disponibile fino a domenica sera!
Fortuna ha voluto che siamo riusciti a trovare un’altra camera libera nell’hotel, ma passiamo quegli ulteriori tre giorni con l’ansia per il lavoro di Maurizio e per la mamma, che – a questo punto per fortuna- era ancora ricoverata in ospedale. Nel frattempo riesco pure a farmi male ad un piede (che mi fa ancora male e aspetto di fare una radiografia per vedere di cosa si tratta).
Per finire in bellezza questo stupendo intermezzo vacanziero perdo pure la macchina fotografica contenente più della metà delle foto…
Vi giuro che fino all’ultimo non credevo che saremmo riusciti a rientrare a casa, continuavo a guardare il cartellone dei voli in partenza temendo che apparisse qualche cambiamento e, viste le premesse mi aspettavo che dopo il decollo un commando  dell’Isis ci dirottasse chissà dove….alla fine ce l’abbiamo fatta ma….la prossima volta che decido di partire….vi prego, fermatemi!!!

Saluti e auguri

Buona Pasqua!

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Auguri a tutti di una Pasqua gioiosa e serena.
Io me la passerò a Parigi, domattina presto la partenza per cinque giorni di vacanza. Per la verità non sembra iniziare col piede giusto per svariati motivi, speriamo si riprenda in corsa.

p.s. Avvertimento per eventuali ladri:  risparmiate il tempo e la fatica, tanto non c’è niente da rubare se non la polvere. ,-)
Au revoir, à bientôt !!!