Lavoretti di tecniche varie

W.I.P.: Lost and found, finito!

Eccoci arrivati alla fase conclusiva del lavoro. Ovviamente come tutti i lavori che iniziano male, alla fine non mi soddisfa pienamente. Non so perché ma non mi convince del tutto: sarà che non era di questo colore che me l’ero immaginato all’inizio, sarà che non si abbina bene al resto della stanza che è tutto in toni caldi del beige e del cappuccino, sarà che le scritte non sono venute precise come volevo io….beh, è andata così.
Dopo aver riportato con la carta grafite bianca il disegno delle scritte, per non fare un pataccone di colori ho deciso di riprendere gli stessi della base, ossia il grigioazzurro e il colore più chiaro che ho ottenuto mischiando del bianco al colore precedente. Con un pennellino di misura adatta ho prima colorato la base delle lettere, poi con un angolare e il nero diluito le ho sfumate per dare profondità alle scritte. Infine con un pennellino da scrittura ho fatto i ghirigori caratteristici del carattere di stampa “orial”.

Ecco il coperchio:

Coperchio3

Infine ho montato la cerniera metallica, ho incollato un nastrino grigio con impuntura bianca, e ho fatto in modo che lo stesso nastrino sorreggesse il coperchio aperto. Ecco fatto il becco all’oca e le corna al podestà! (Come diceva mia nonna 🙂 )

Scatola3

Pronta all'uso!
Pronta all’uso!
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W.I.P.: Lost and found 2^ step

Eccoci arrivati al secondo step. La colorazione che ho scelto è il grigio-azzurro, esattamente la tonalità Light French Blue della Americana Decoart. Questa è una fra le marche che prediligo, per la fluidità unita all’ottima coprenza e uniformità dei colori. C’è oltretutto una bellissima gamma di colori come li chiamo io “polverosi”, cioè un po’ spenti,  adattissimi per il country.

 

Prima  colorazione, grigio-azzurro l'esterno e più chiaro l'interno per trovare meglio le cose!
Prima colorazione, grigio-azzurro l’esterno e più chiaro l’interno per trovare meglio le cose!

 

Nel post precedente avevo specificato (e menomale!) che si trattava di un esperimento, altrimenti una bella figuraccia sarebbe stata assicurata. Devo prendere atto che la prova con il transfer di immagine è risultata disastrosa.

Ancora non ho capito che genere di errore sto commettendo, ma dopo due tentativi sul coperchio e due sul lato, la situazione non è migliorata. Il colore della fotocopia dopo il trasferimento o risultava chiaro se mettevo meno prodotto, o sbavato se ne mettevo di più. Inoltre lasciava un alone lucido tutto intorno alla scritta, e se mettevo un pochino di più di prodotto o lo lasciavo asciugare un attimo in meno corrodeva anche il colore di base. Ho provato a cambiare carattere di stampa con uno più netto e con i bordi più definiti ma niente, stesso problema.

Orrore!
Orrore!

 

Per questa occasione ho anche rispolverato il proverbio “Chi ragiona col cervello degli altri può friggersi il suo”, e ho modificato il progetto che avevo fatto per assecondare le richieste (e velate minacce 🙂 ) di Simone, che non riuscivo a farmi piacere, per assecondare il mio istinto ed il mio gusto personale, e ho quindi proceduto a passare la candela sulla scatola e a dare una seconda mano di colore più chiaro, con una leggera carteggiatura finale….ohhhhh….ecco di nuovo il mio amato shabby. Per usare un paragone “modaiolo” potrei dire che in questo abito mi ci sento proprio comoda.

Finalmente shabby!
Finalmente shabby!

 

Ora userò le fotocopie che avevo fatto come guida per riportare le scritte sul coperchio e sulla scatola, e poi le dipingerò a pennello.

La dura lotta fra me e quel prodotto però non è finita….fra i miei difetti non c’è sicuramente quello di mollare al primo ostacolo. Devo capire dove sbaglio, anche perché il prodotto so che funziona. Ho visto una dimostrazione e progetti realizzati veramente bellissimi. Ma si sa che vederlo fare non è proprio come farlo…
Tornerò a lavorarci, farò prove su prove finché non riuscirò a domarlo! Parola di scout! 😀

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W.I.P. : Lost and found 1^ step

L’altro giorno eravamo giù in garage a cercare di fare spazio eliminando l’inutile. Ecco Simone con una scatola di legno di quelle per le bottiglie di vino, singola. S- Si butta? Io, squadrandola con interesse – Mah, però qualcosa ci potrei fare…. S- Mamma, guardala bene….c’è scritto 2006! Io- Non ci posso credere, ce l’abbiamo qui da nove anni! Si, dài, buttala. Mettila lì vicino al termocamino che ci accendiamo il fuoco. Tempo dieci minuti,  riprendendo in mano la scatola ecco l’idea! Già…l’idea che volevo realizzare da un po’ e per la quale non avevo mai trovato il contenitore adatto. Càpita che siamo tutti molto disordinati, ma soprattutto per i ragazzi le cose fanno sempre solo il viaggio di andata e mai quello di ritorno. Prendono le cose e le lasciano vagare da un tavolino a una credenza a sotto il divano, al tavolo del pc….e quando io riordino vago per le stanze con in mano chiavette internet, caricabatterie, cuffie, chiavi, portafogli, documenti vari… e dove poi l’appoggio manco me lo ricordo. Il passo successivo è che loro ricercano le cose sparse in giro e la colpa ovviamente è mia che gliele sposto… Allora ho deciso di istituire l’ufficio oggetti smarriti, ovvero una scatola dove io metterò tutto ciò che trovo in giro, e dove loro potranno recuperare le cose che perdono. Per adesso userò questa scatola da bottiglia singola, più avanti vedremo se ci vorrà la scatola da 6… 😉 Progetto: Lost and found Per questo progetto sperimenterò (e voi con me) un nuovo prodotto per il trasferimento immagini.

Materiale necessario
Materiale necessario

Come al solito il primo passaggio è quello di stuccare i buchi e le imperfezioni con lo stucco per legno, dopo che lo stucco si è seccato carteggiare e passare una o due mani di primer per legno. Fatto il primo passaggio ecco già che ho dovuto ripensare a tutto il progetto di decorazione, avrei voluto farlo…e che ve lo dico a fare…shabby-chic, anche per abbinarlo al resto dell’ambientazione del tinello, ma è arrivato Simone che mi fa: S- E ora come lo dipingi? Io – Shabby-chic, e poi ci trasferisco le scritte… S- Se lo fai shabby-chic io le mani dentro non ce le metto 🙂 vuol dire che io ti dico quello che cerco e tu mi dici se c’è! 😉 Per non correre rischi ho deciso di cambiare stile di decorazione, penso ad uno stencil, ma vedrò al momento. Per ora stop allo step, vado a preparare la cena 😀

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Lavoretti pasquali

Che ci crediate o no è già l’ora di iniziare i lavoretti di Pasqua. Mi sono ispirata ad uno dei progetti che ho visto alla giornata Renkalik, si tratta di un buffo pulcino realizzato in Fommy. Ma sapete bene che non posso resistere e ho immaginato che un così piccolo esserino dovesse per forza avere dei compagni di giochi e due amorevoli genitori che lo proteggessero. Ed ecco allora che è partita la mia “variante”, e gli ho creato un papà gallo ed una mamma gallina, e un fratellino ed una sorellina per giocare tutti insieme nel pollaio. Ecco allora due famigliole già pronte, in posa per la foto di rito.

 

 

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Foto di gruppo

 

 

 

 

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Scusate le spalle…

E ora si parte con un nuovo progetto, W.I.P. per facilitare la vita dei miei familiari, ma soprattutto la mia!!! 😉