Fra me e me · Poesie, frasi celebri, racconti · Saluti e auguri

Cuore di donna

cuoresiscioglieCuore di donna

Ci sono donne che camminano controvento da una vita….
Ci sono donne che hanno occhi profondi e sconosciuti come oceani…
Ci sono donne che cambiano pelle per amore….
Ci sono donne che donano il loro cuore
…per poi ritrovarsi a raccattarne i cocci da sole…
Ci sono donne che in silenzio fanno ballare la propria anima
su una spiaggia al tramonto…
…se ti fermi un istante le puoi sorprendere…
…mentre lottano contro il proprio istinto…
…mentre fanno passeggiare il proprio dolore a piedi nudi…
…affrontando onde che ad ogni mareggiata sono sempre più minacciose…
Ci sono donne che chiudono gli occhi…ascoltando una musica lenta…
…che rende ancora più salate le loro lacrime…
Ci sono donne che con orgoglio ma con il nodo in gola….rinunciano alla felicità…
Ci sono donne che con i loro occhi fotografano quegli splendidi ma così
fugaci attimi in cui si sentono abbracciate dall’amore…
…sperando di mantenerli vivi e colorati per sempre…..
…se apri gli occhi un istante le puoi osservare…
…mentre disseminano briciole di se stesse
lungo il percorso verso quel treno che le porterà via…
…mentre urlano la loro rabbia contro vetri tremolanti di una casa diventata prigione…
…mentre sorridono di disperazione a chi le vorrebbe far tornare alla vita di sempre…
Ci sono donne che non si fermano davanti a nulla…
…perché non troveranno mai la fine di quel filo…
Ci sono donne che hanno fatto un nodo per ogni loro lacrima…
…sperando che arrivi qualcuno a scioglierli….
…non fermare il cuore di una donna….niente vale di più
…non far piangere una donna….ogni lacrima è un po’ di lei stessa che se ne va…
…non farla aspettare da sola ed impaurita seduta sul confine della pazzia…
…e se la vuoi amare…fallo davvero…con tutto te stesso….
stringila e proteggila….lotta per lei…uccidi per lei….piangi con lei…
…donale il più bel raggio di sole….ogni giorno…
…tieni sempre accesa quella luce nei suoi occhi…
…quella luce è speranza…è amore…è puro spirito…è vento…
…è la più bella stella di qualsiasi notte…

(Chiara De Felice)

Figli · Intrattenimento · Schegge di vita · Senza categoria

Partire col piede giusto

Ieri sera mentre puntavo la sveglia pensavo fra mé e mé che è ora di cambiare musica.   Non in senso figurativo, proprio in senso letterale. Credo che da come ci svegliamo la mattina dipenda  molto il corso che prenderà la giornata. Alzarsi già col piede sbagliato vuol dire dover trascorrere almeno metà giornata a cercare di farsi passare il nervoso. E riflettevo su come di solito sveglio i ragazzi. Inizio mezz’ora prima con tono relativamente dolce: “Gabry, è ora di alzarsi” e lui “Cinque minuti!” Dopo un po’ lo richiamo, e già il tono aumenta di volume: “Gabryyy, sono passati dieci minuti,  alzati!” e lui: “Dài, cinque minuti, poi mi alzo”. Vabbè,  tanto  ho iniziato  apposta a chiamarlo mezz’ora prima e siamo comunque in anticipo. Dopo altri dieci minuti lo richiamo, e siccome ormai è ora di alzarsi per davvero,  la mia voce raggiunge in automatico circa gli ottanta decibel “Gaaaabrryyyyyyy!!!! Insomma ora basta, ti DEVI alzare SUBITOOOOO!”   Ecco, vi rendete conto? Ma questo povero Cristo, come fa a non alzarsi già di malumore?!?!? Però non c’è alternativa, altrimenti non si alza.

Mi ricordo di come ci svegliavamo invece io e mia sorella quando eravamo piccole. All’epoca la più alta forma di tecnologia era rappresentata da un mangiadischi arancione, si infilava un vinile a 45 giri nella fessura e usciva fuori una musica mista a vari Tic, Frrr, Clack… la mattina la mamma ci metteva un disco, quello che era il nostro preferito, un giorno il mio, un giorno quello di mia sorella. Due musiche meravigliose, quelle sì che ti facevano iniziare bene la giornata.

Buona giornata a tutti voi!

e questa:

Lavoretti di tecniche varie · Schegge di vita · Senza categoria

Chi fa “per sé”

…ci prende gusto!

Quando dico che ho un marito come si deve, ho ragione da vendere. E’ bastato che nel parlare accennassi ad una cosa che mi piaceva e lui eccolo drizzare le orecchie, immagazzinare l’informazione ed elaborare un piano…che puntualmente, per cause contingenti, è andato all’aria.
Insomma per farla breve avevo detto che mi piaceva un  E-book reader, il Kindle.  Lui zitto zitto, quatto quatto l’ha ordinato e voleva regalarmelo per il compleanno. Ma visto che l’effetto sorpresa era sfumato e visto che avevo passato una settimana non da poco, ha deciso di darmelo prima, e in questo sì che è riuscita la sorpresa!
Ma il mio povero lettore era a rischio, nudo così. E visto che ora ci ho preso gusto a fare anche qualcosa per me medesima, mi sono fatta questa cover! E ora è tutta un’altra cosa, al sicuro, al calduccio e anche un po’ “glam”!

CoverChiusaCoverInterno

P.S. Se vi serve qualcosa di simile, a disposizione! 😉

Lavoretti di tecniche varie · Senza categoria

Aria di Provenza in casa!!

Premessa:

Sono incostante da sempre, fa parte del mio dna. Ogni tanto, specialmente al cambio di stagione, sento smania di rinnovamento. E non dò e non mi dò pace finché non stravolgo qualcosa (a parte la vita a chi mi sta intorno 😉 ).
Qualche mese fa, in uno di questi periodi, guardo Maurizio e…

Io – Sai? Vorrei cambiare il look alla cucina. Vorrei togliere la porta, che tanto sta sempre aperta, togliere il termosifone, che tanto sta sempre spento visto che la cucina è già calda di suo e al posto di quello metterci una credenza bianca un po’ shabby che ho visto all’Ikea…e poi, tutti gli accessori lilla. Ecco, la voglio fare PROVENZALE!

M (per la serie bastardi dentro”) – Provenzale eh? Bah, a me basterebbe PULITA, ma se dici che provenzale è meglio… 😀

Comunque, detto fatto, ora la cucina è abbastanza provenzale, per il pulita faccio il possibile, con alterni risultati.

Fine premessa.

Come si sa, il ciabattino esce con le scarpe rotte, e io che sono sempre in fermento creativo, non faccio niente per me. Chi viene a casa da me, si vedrà servire il caffè su un vassoio ovale di acciaio inox con i manici a ghirigori che mi regalò mia suocera il dì dei fichi… questo tanto per fare un esempio.
Ma per festeggiare la cucina provenzale ho deciso di farmi un portasacchetti. Quello di prima, in plastica, era ormai rotto e quindi mi sono decisa. C’è voluto un po’, visto che il cucito non è il mio forte, ma alla fine il risultato è dignitoso. Ho usato una di quelle simpaticissime faccine che avevo comprato già pronte, l’ho imbottita e l’ho montata su un “vestitino” che le avevo cucito. Eccola qua:

PortasacchettiLilla

sto ancora pensando se aggiungerle le braccia, ma mi piace anche così! Ora le serve un nome, mi aiutate?
p.s.
Il commento di Simone, quando ha capito a cosa serve, è stato: “Ah, è un caca-buste!!” Quando si dice la finezza…

Piccoli inconvenienti quotidiani · Pittura · Senza categoria

A Cesare quel che è di Cesare!

E’ sempre buona norma attribuire meriti e colpe a chi li ha. Tuttavia, qualche volta, può capitare di commettere qualche errore involontario. La cosa importante è riconoscerlo e “fare ammenda”.

Nel mio resoconto delle vacanze  “Bolgheri” ho inserito una foto della statua di “Nonna Lucia”. Confesso che all’epoca non sapevo da chi fosse stata scolpita, lacuna dovuta probabilmente al fatto che alla luce del lampione la mia scarsa vista non ha messo bene a fuoco la targa posta a lato della statua stessa. La mediocre qualità della fotocamera ha poi fatto il resto.
Non mi spiego però come ho fatto ad essere così superficiale da non cercare notizie certe in rete per attribuire la paternità dell’opera all’artista che l’ha realizzata.

Ieri sera ho ricevuto questa gentilissima mail:

Gentilissima Sig.ra Rossana,
per caso ho visitato il suo sito e sono rimasto piacevolmente sorpreso nel trovare una delle mie opere più conosciute: la “Nonna Lucia” di carducciana memoria.
Mi chiamo Flavio Melani e mi permetto di segnalarLe il mio sito: www.flaviomelani.com
Se Le è possibile, Le sarei grato se mi menzionasse nel Suo resoconto di viaggio a Bolgheri quale autore dell’opera.
Le anticipo che terrò una mia personale proprio a Bolgheri indicativamente da metà a fine luglio p.v.; pertanto, qualora presente da queste parti, mi farebbe piacere poterLa conoscere di persona.
Cordiali saluti
Flavio Melani
Al prof. Melani sto inviando proprio adesso questa mia risposta:
Gentilissimo prof. Melani,
innanzitutto voglio scusarmi con Lei per non  averLe  reso giustizia al momento opportuno e sono ben  felice di menzionarLa nel mio resoconto di viaggio quale autore dell’opera “Nonna Lucia”. Potrà trovare la mia rettifica qui e qui La ringrazio di avermi fatto notare il mio involontario errore, e di avermi segnalato il suo sito in cui ho vagato con piacere , scoprendo bellissime opere di grande intensità. Spero tanto di essere a Bolgheri nei giorni della Sua mostra personale, così potrei avere l’opportunità di  conoscere Lei e di  ammirare dal vivo le sue splendide creazioni.
Cordiali saluti
Rossana Morandini
Sono contenta che il prof. Melani abbia casualmente letto il mio post e che mi abbia scritto. Così ho potuto rimediare ad un errore e restituirgli ciò che gli spettava di diritto.
Se prima avevo già intenzione di tornare a Bolgheri, adesso ho un motivo in più per farlo. Spero di poter accettare il suo invito e conoscerlo di persona.