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Un semplice barattolo

Quest’ultimo periodo è stato molto intenso. Sono stata confermata “dimostratrice” per la Toscana di una ditta distributrice in Italia di prodotti per belle arti e creatività. Il lavoro consiste in dimostrazioni presso vari negozi dei prodotti di queste ditte. Il che comporta anche il preparare i campioni da esporre. Questa per me è una grande soddisfazione, è il lavoro che avrei sempre voluto fare. Fin da quando ho iniziato col découpage diversi anni fa seguivo con interesse le varie dimostrazioni al negozio dove acquistavo i materiali, e nei miei sogni ad occhi aperti mi vedevo dietro a quel tavolo, col mio grembiulino colorato (e in tutti i sensi…) al posto delle dimostratrici che in quel momento creavano i vari oggetti sotto i nostri occhi. Ebbene alla fine quel sogno si è realizzato, adesso ci sto davvero IO dietro al tavolo….e non vi dico quanto mi diverto!!!
La mia prima dimostrazione in assoluto è stata a luglio, e in quest’ultimo periodo ne ho fatte altre quattro.
Quindi fra campioni, dimostrazioni e preparazione di oggetti per la Festa di San Martino (che il tempo ha poi completamente rovinato) abbiamo praticamente vissuto per un mese abbondante fra brillantini, colle e colori.

Come se non bastasse mi era stata commissionata – da una signora che doveva partecipare ad un contest di beneficienza – la decorazione di un barattolo del caffè.

Ecco come può diventare, con un po’ di buona volontà, un semplice barattolo che dopo aver pensato e ripensato alla tecnica da adottare, ho deciso di dipingere in stile country un paesaggio innevato:

Barattolo1

Come al solito la foto è quella che è, peccato che non si notino i brillantini bianchi che fanno scintillare la neve per terra, sui tetti e sugli alberi…
Ed ecco, in un montaggio un po’ raffazzonato, il paesaggio per intero.

Barattolo

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Fiorentini, ostaggio dei ciclisti

Immagine ironica presa da Facebook
Immagine ironica presa da Facebook

Siamo partiti. o meglio, sono partiti. Noi invece siamo fermi, inchiodati sul posto in ostaggio dei ciclisti. Se volete rendervi conto di come siamo messi date un’occhiata qui e fatevi quattro risate, voi che potete. Almeno avrebbero potuto dotarci di bussole, magari col logo dei mondiali, a futura memoria di questa  emozionante manifestazione.

Intanto già ieri sera sull’autostrada che circonda Firenze si procedeva a passo d’uomo con 12 km di coda (su un tragitto totale di circa 27 km) e passare dall’interno città era pure peggio, io stessa ieri sera verso le 18, 30 (e partendo già dal di fuori delle deviazioni) ho percorso in circa 40 minuti un tragitto che solitamente si fa in 15…

Sul sito del comune di Firenze si legge:
[…Sarà il più grande evento sportivo mai ospitato in città, con una ricaduta di 12 milioni di euro di investimento sulle strade. I Mondiali di ciclismo Toscana 2013 riguarderanno 45 km di percorsi di gara, 10 chilometri di interventi di manutenzione eseguiti o in corso di esecuzione e 35 km di lavori da eseguire. E’ il punto sulla ricaduta dei mondiali di ciclismo del prossimo anno fatto dal sindaco Matteo Renzi a Palazzo Vecchio. Il Comune ha finanziato 3.856.000 euro per le opere eseguite o in corso di esecuzione, e ne investirà 4milioni per quelle che saranno realizzate nel 2013, per un totale di 7.856.000. A questi si aggiungono gli oltre 4milioni di finanziamento regionale. ‘Stiamo mandando avanti le principali partite aperte – ha detto il sindaco Renzi – in particolare quella che riguarda la sfida più grande e più bella che l’amministrazione avrà nel 2013: i mondiali di ciclismo, il più grande evento sportivo mai ospitato a Firenze. In occasione di questi mondiali – ha proseguito Renzi – investiremo sulle strade di Firenze 12 milioni di euro. Sono molto soddisfatto anche per il fatto che quasi la metà dei lavori sarà eseguita di notte, riducendo così i disagi per i cittadini. I lavori riguarderanno l’area Campo di Marte-Rovezzano, il centro storico e in via Pistoiese dove rifaremo le rotonde’…]

E a  proposito di statue e di rotonde, intorno casa mia, in un tragitto di circa 4 km, sono “fiorite” ieri mattina ben 4 statue nuove (due in un giardino che affaccia sulla strada principale e 2  su altrettante rotonde)…

Ora io mi chiedo perché tutti questi soldi vengano stanziati in occasione di questi eventi, e che per il resto dell’anno i fiorentini debbano fare lo slalom sulle piste ciclabili per evitare le radici degli alberi che fuoriescono dall’asfalto, o che i motociclisti rischino ogni giorno la pelle per via delle buche (e dico buche, a volte anche profonde svariati centimetri) nell’asfalto delle strade. E mi chiedo anche perché le autorità cittadine, quando parlano di “riqualificazione” intendano sempre privilegiare il bello a discapito dell’utile…

Godetevi dunque l’emozione di questo mondiale comodamente spaparanzati in poltrona e per chi invece ha programmato una gita a Firenze proprio questa settimana…

“Perdete ogni speranza o voi ch’entrate” (Dante)

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Sempre di pennelli si tratta!

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(Immagine da: Seguardonelcaleidoscopio.blogspot.com)

Oggi mi sto dedicando ad imbiancare l’ingresso…. beh, sempre pennelli sono, e  ci do’ pure di rullo!

Dovreste vedermi i capelli, e ancora non ho fatto il soffitto. Per questo genere di “pittura” devo dire che Maurizio ottiene risultati migliori dei miei.  Ma basta un po’ di pratica e poi vedrete…potrei stupirvi con degli effetti speciali…o no. 😀