Eh, sono un po’ in anticipo, lo so, ma oggi c’era il sole e io già intravedo avvicinarsi la mia stagione preferita.
Per entrare nello spirito giusto, come campione del prossimo corso di pittura country ho deciso di realizzare una versione primaverile della casetta che avevo nominato “Cozy Winter”. Ho quindi mantenuto lo stesso disegno con i merli, ma stavolta niente neve, bensì colori un po’ pastello e un po’ vivaci, un tralcio di fiori sulla facciata e un bel “benvenuta primavera” accanto alla porta della casetta. Voilà!
Autore: PennelliRibelli
Se non lo avete ancora capito…
…entro il 31 Gennaio va pagato il canone della Rai. No, ve lo dico perché è probabile che da qualche parte in un paesino sperduto ci sia qualcuno che il televisore lo usa come acquario e ci fa nuotare i pesciolini. E ovviamente, non potendolo accendere, non avrà visto ad ogni edizione di ogni telegiornale di ogni giornata a partire da capodanno, l’appello di come, dove e quando si può pagare. Insomma paghiamolo e facciamola finita, che non se ne può più. E menomale che almeno ora lo chiamano col suo nome: tassa. Perché essere presi per i fondelli con la storia dell’abbonamento era davvero troppo.
Un appello però lo faccio io ai signori della Rai: con questi chiari di luna la gente le tasse le paga l’ultimo giorno, quindi non vi stupite se non abbiamo ancora assolto l’obbligo e fateci il piacere, risparmiate tempo e soldi (che tanto li tiriamo fuori noi) per la propaganda, e aspettate almeno il 31.
Arrrgghhhhh!
Fin da bambina sono stata un maschiaccio. Smontavo le bambole per vedere com’erano fatte dentro, a sei anni stavo fuggendo da scuola per una lite con una compagna, a sette ho rotto un dente a mio cugino (se l’era meritato però), a dieci volevo andare a cavallo, a diciotto l’ho fatto. Col primo stipendio mi sono comprata una moto da Enduro ( come questa), quando è stato il mio turno ho partorito in due ore con quattro lamenti, insomma una “dura”. Non mi sono mai piaciute le cose leziose, vestiti, trucchi, trine e merletti non hanno mai fatto per me.
Da quando ho perso tutti quei chili però, devo dire che qualcosa è cambiato. Mi piace di più vestirmi, ho ricominciato a portare la borsa (da “grassa” mi ingoffava e non riuscivo a sopportarla), mi curo di più. E i segreti del make up stanno iniziando a incuriosirmi.
Oggi poi è successa una cosa inquietante: ero a camminare, e nonostante il vento freddo e il mal di gola non ho tirato su il cappuccio della felpa perché (essendo verde prato) non s’intonava col resto….
Arrrrgggghhh!!!!
Aiutatemi!! Dopo 46 anni di onorata carriera da maschiaccio, mi starò mica trasformando in UNA DONNA?!??!?!?!
W.I.P: “Anemone” 4^ step (finito!)
Sono un po’ in ritardo, lo so. Avevo promesso che sarebbe stato finito ieri l’altro, ma è stata una di quelle giornate in cui si hanno tante di quelle cose da finire che si ha l’impressione che sia ormai già troppo tardi per fare qualsiasi cosa, e poi diventa tardi davvero e si è girato e rigirato per casa senza compicciare niente di buono. Ieri però non mi sono fatta fregare da questa sensazione e mi sono detta che, “o dente o ganascia” questo quadro doveva essere finito. E così mi sono messa di buzzo buono e il pistillo ha cominciato a prendere forma. Alla fine una bella mano di spray trasparente per far risaltare i colori e via, ecco qua il mio anemone finito.
A voi l’ardua sentenza! Siate buoni, se potete… 🙂
W.I.P. “Anemone” 3^ step
Piano piano, passetto passetto, il lavoro procede. Adesso anche la corolla è pressoché finita, mancano solo pochi ritocchi di chiaroscuro. Domani se ce la faccio porto avanti il pistillo cercando di finire il quadro.
Ecco qua il 3^ step:





